Rox dei Mixtapes And Cellmates potrebbe essere una valida alternativa per tamponare l'attesa di tutti coloro, compreso il sottoscritto, che aspettano con ansia il nuovo disco dei Radio Dept, il quale, stando a quanto riportato dalla Labrador, dovrebbe uscire per febbraio 2010.
Ascoltare il secondo album della band svedese è come incontrare un vecchio amico, colui che non ti delude mai. Il disco suona più rock del precedente, ma per quanto mi riguarda ciò non è affatto un problema, soprattutto se i M&C, come in questo caso, riescono a scrivere sempre delle canzoni meravigliose, unte da chitarre shoegaze che non fissano mai troppo la punta delle scarpe, mantenendo sempre alta la carica e la tensione emotiva. A ciò bisogna aggiungere ritornelli semplici, ma mai banali, conditi dalla presenza di vari featuring, come Ella Blixt degli It's A Musical e quella inaspettata di David Sandström dei Refused, autori con The Shape Of Punk To Come di uno dei dischi più importanti della storia Punk/hardcore.
L'ardua prova del secondo album è stata superata, e Rox è più che un gradito ritorno.
> Mixtapes And Cellmates - On Fire
> Acquista il disco nelle varie versioni disponibili qui
lunedì 9 novembre 2009
Mixtapes and Cellmates - Rox
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Fabbb
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venerdì 6 novembre 2009
It's true, someone loves you
E' inevitabile: quando le aspettative sono alte si rischia il più delle volte di rimanere scottati. I Pants Yell! sono la mia band del cuore (lo so, patetico ma vero) e dopo i picchi di malinconia e posatezza di Alison Statton mi aspettavo chissà che: svolte rocknroll forse, ballate strappa cuore come era Two French Sisters, testi ancora più incredibilmente dolci e desolati.
E invece i nostri eroi di Boston continuano come al solito a fregarsene di qualsiasi canone, anche il più innocente, che gli si possa addicere e cucire sopra. Tra i pezzi del nuovo Received Pronunciation (fuori l'11 Novembre per Slumberland) non c'è nessuna canzone fulminante, nessun ritornello davvero attraente o giro di basso da ginocchia a terra: meno immediatezza, più ritmo e meno melodia. C'entrerà forse il fatto che la band ha annunciato già lo scioglimento dopo quest'ultimo lavoro? Non so.
Stanotte però non riuscivo a dormire e ho riascoltato tutto ancora una volta con più calma e la testa vuota, e proprio verso le 3.45 ho ritrovato il tesoro perduto: chitarre jangly, voce polverosa e lo stesso calore tiepido dell'abbraccio di qualcuno troppo timido e riservato per parlare dei propri sentimenti. Son tornati.
> Pants Yell! - Cold Hands
> Pants Yell! - My Boyfriend Writes Plays (Video live @ Bräkne-hoby)
> Pants Yell! su indiepop.it
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Nur
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mercoledì 4 novembre 2009
Intervista ai Carpacho!

Avevamo pianto lacrime amare alla notizia dello scioglimento dell'unica valida pop band romana, siamo andati al loro ultimo concerto con la stessa partecipazione e commozione con cui saremmo andate del funerale del nostro migliore amico, e invece.
E invece i Carpacho sono tornati e pare abbiano anche finalmente imparato a suonare!
Esce infatti oggi in streaming e in free download su rockit L'Oracolo e il Fardello, un bell'ep che speriamo anticiperà un prossimo album.
Noi di Frigo abbiamo fatto quattro chiacchiere con il cantante del gruppo Marco Catani per capire meglio i perché e i come e i dove; ci ha raccontato di Londra e di Roma, di saloni magici e putti laccati nelle camere da letto.
Enjoy!
Allora Marco, il precedente disco è uscito un sacco di tempo fa (non ricordo, 2006?). Che avete fatto nel frattempo, oltre a sciogliervi e a prenderci tutti in giro con un lacrimoso e sentito concerto d'addio?
Ok, cominciamo bene! Dunque, ad essere precisi era il 2007. L'anno successivo lo abbiamo passato a girare video patinati e fare concerti in su e giù per l'Italia fino al lacrimoso concerto di addio. Io e Isidoro avevamo deciso di trasferirci a Londra e la cosa non ci sembrava compatibile con il portare avanti il progetto Carpacho! ma....che menti piccole fummo! Con il fido Isidoro ci siamo messi a suonare in altri progetti e dopo qualche mese abbiamo maturato l'idea di aver fatto una cazzata. La parte lunga del racconto sarebbe quante volte ci siamo detti di aver fatto una cazzata perché a metterci a lavorare a pezzi nuovi e registrarli in realtà ci abbiamo messo molto poco, anche grazie all'arrivo del coinquilino tutto matto Matteo.
Chi è Matteo?
Matteo è il nuovo arrivato dei Carpacho! Visto da lontano può anche essere considerato "il bello dei carpacho". La scelta è stata per l'appunto totalmente estetica.
Insomma, dopo tutta questa bellissima storia, una domanda sorge spontanea. Come avete fatto a scrivere un ep se metà band era a Londra e l'altra a Roma?
Be', il grosso del lavoro è stato fatto a Londra. Ora ti racconto una cosa che non deve sapere nessuno. shhhhh.
Fino a poche settimane fa Gianluca e Daniele non erano nei "nuovi" Carpacho! poi qualche mail di amore poetico platonico patetico ha fatto sì che si materializzassero entrambi a Londra per aiutarci a finire al meglio le canzoni, e il loro apporto è stato, come sempre, essenziale.
[fine]
Ascoltando i tre pezzi dell'ep si pensano un sacco di cose, ma prima di tutto facciamo la classica domanda sul titolo: perché l'Oracolo e il Fardello?
Non c'è risposta più semplice! L'oracolo lo abbiamo incontrato in salone (living room si dice qui) e ci ha detto come arrangiare le canzoni. Il fardello è il salone stesso. Nel giro di pochi giorni il fardello ha fatto sparire un computer, ci ha fatti quasi annegare negli scarichi fognari dei nostri simpatici inquilini del piano di sopra e ci ha fatto fare a botte. Io le ho prese, ovviamente.
Come ha fatto a dirvi come arrangiare le canzoni?
L'oracolo arriva, risponde a domanda, ti illumina. L'oracolo vive in questa casa ma il più delle volte si nasconde.
Fico. dovrei tornare a casa tua.
Sì, se puoi porta le guarnizioni della bialetti da 2
Va bene. La copertina quindi è la raccolta degli oggetti del livingroom?
Perspicace! Brava! Abbiamo gusto nell arredamento noi.
Perle e nanetti, uhm.
Eeeeh....e non hai visto i putti laccati in camera mia!
Ora, le canzoni. Una figata! Avete finalmente imparato a suonare?
SI! questo è il vero scoop. Questi strani Inglesi suonano musica abbastanza brutta ma la suonano davvero bene, esci vai in un pub e senti canzoni veramente raccapriccianti ma suonate benissimo. Allora torni a casa e ti metti a piangere. Poi smetti di piangere e ti metti a suonare. A Roma non suonavamo, c'era molto di più da fare.
E' la solita storia dei Gallagher che dicono che se fossero nati a Roma col sole i gelati le vespe e le belle giornate non avrebbero mai formato gli Oasis?
I fratelli Gallagher la sanno lunga. E fanno a botte.
Torniamo ai pezzi. Dentro ci si sente un po' di Baustelle, qualcosa di Cremonini e... di Catani. Sono ascolti che ti hanno influenzato nello scrivere le canzoni, o pensi sia solo il normale scorrere del pop italiano che alla fine va verso la stessa direzione?
Dunque, il confronto con i Baustelle non ci è nuovo e sinceramente non ci dispiace, sono convinto che Bianconi sia davvero un ottimo songwriter. Che quindi nel mio/nostro modo di scrivere ci possa essere l'influenza dei Baustelle è più che possibile. Per risponderti su Cremonini....a me piace da morire ma non ho sentito più nulla di suo da molti anni a questa parte. Comunque ecco, il paragone non ci offende.
I testi invece riescono spesso a dare dei flash di sensazioni, ma non si rintraccia nessun processo logico tra un verso e l'altro. E' arte e noi non capiamo, oppure tutto significa qualcosa di oscuro che non riusciamo a rintracciare?
Ho cambiato modo di scrivere rispetto a La Fuga Dei Cervelli. Cerco meno la linearità, ma guarda che se te li leggi bene la consecutio logica c'è, yep yep. Quindi risponderei, sì è arte!
Poi, ne La Fuga Dei Cervelli l'interlocutore era sempre lo stesso. Era un disco più di autocommiserazione e qui invece c'è maggiore lucidità; credo di essere invecchiato.
Ora che sei invecchiato avete preso quello bello per fare al posto tuo il figo del gruppo?
No, resto il figo del gruppo. Contratto in scadenza nel 2012.
Suonerete a Londra anche se gli spettatori non capiranno quest'arte della parola Carpachiana?
No, non è nei nostri piani. Però suoneremo in Italia la prossima primavera.
Infine, cosa c'è nel vostro frigo?
Due pacchi di hot choc middle puds, 1 pate' di lepre, 1 pate' di cervo, pecorino di fossa, un filetto (avanzato), basilico, funghi, un avanzo del sugo con le melanzane, patate bollite da arrostire, fagiolini, limoni, medicine, succo di arancia, tanto vino.
> Carpacho! - L'Oracolo e il Fardello
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Nur
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Northern Soul Revival

Fortunatamente quest'anno non si vive di solo garage e Lo-Fi, visto che c'è ancora qualche gruppo che rievoca il glorioso passato dell'era Motown. Così mi vengono in mente due band su tutte: The Carrots e Hollows.
Le prime provengono da Austin e i loro ep, usciti da un po' via Elefant, sono tra le cose più frizzanti che abbia ascoltato ultimamente. Devo ammettere che il gruppo è cresciuto davvero a pane e Northern Soul, basti vedere il loro modo di vestire, taglio di capelli incluso! Quando le ascolto mi vien voglia di ruotare a destra e a sinistra, proprio come facevano le Ronettes nei loro simpaticissimi video, o di fare un tuffo a mare, anche se il tempo purtroppo me lo impedisce, ma sono sicuro che un loro pezzo in pista farebbe ballare e scaldare chiunque!
E poi ci sono le Hollows, le mie preferite. Anche loro americane e amanti delle girl groups, soprattutto delle Shangri-Las, che riaffiorano in ogni singola canzone insieme a spunti surf che si innalzano così tanto da fare invidia ad un'onda in mezzo al Pacifico, e quel pizzico di irruenza punk che mi ricorda vagamente i Love Is All. Con loro c'è il sole anche mentre fuori piove!
> Ordina il disco delle Hollows qui
> Hollows - Mary Goes To Law School
> Hollows - Touch-Me-Nots
> The Carrots - Kissing And Telling
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Fabbb
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martedì 3 novembre 2009
Tap Tap

Torno a casa e fa un freddo cane, metto su l'acqua per un tè bollente e nel contempo metto su anche il disco di Tap Tap, che d'altronde inizia con una canzone che si chiama Autumn and Tea e mi pare quantomeno appropriato.
Lasciando da parte foglie secche e vento gelido comunque, il disco solista del biondo cantante dei Pete & The Pirates mi ha lasciato a bocca aperta: un equilibrio delicatissimo di malinconia, romanticismo e melodie leggere, con in più la sua voce inconfondibile che mai come adesso mi convince con il suo timbro instabile, un pochino demodé e quasi rinascimentale.
On My Way è uscito poco più di un mese fa per l'amata Stolen Records, e per adesso riscalda di certo più del tè.
> Tap Tap - Codeine
> Tap Tap - Autumn And Tea
> Compra il disco
lunedì 2 novembre 2009
Intervista ai Let's Wrestle

La prossima settimana questi tre sciabolati inglesi saranno in tour in Italia per ben quattro date che si preannunciano gustosissime: Roma Milano Firenze e Bologna. Il loro nuovo disco In The Court Of The Wrestling Let's si è guadagnato parecchi ascolti da queste parti, grazie a ritornelli che rasentano la perfezione, testi d'intrattenimento e chitarre indisciplinate. Pare poi che dal vivo siano una bomba; insomma, io vi consiglio di andarli a vedere!
Noi di Frigo ci abbiamo fatto quattro chiacchiere e ci hanno raccontato di come muoiano dalla voglia di mangiarsi dei calzoni romani, di quello che vogliono fare da grandi e di Lady D.
Per vostra comodità ho aggiunto punteggiatura, corretto gli errori grammaticali e dato una sintassi leggibile alle frasi - insomma, degli analfabeti. Mavabbé, so' ragazzi!
Enjoy!
So guys, next week you'll be touring Italy for the second time. Any expectations? What's the thing you're most looking forward to do? (we suggest: getting drunk in front of the colosseum and pretend to be a roman emperor)
We've played one off shows in Trieste and Sicily but were looking forward to going over again and seeing more of the country. I'm just looking forward to some sweet sweet calzones!
Let's talk a bit about your brand new album. First of all, the drawings. We absolutely love it! Who's drawing all your covers and merchandising graphics?
I do the drawings and I'm glad you dig on them
The songs are all fabulous. I don't think there's a single one weaker than the others. From a non-british point of view, one of the things that strikes us most is the fact that your sound, lyrics, behaviour and atmosphere in general is SO british (and we love it). Do you agree about that? Which are the things that you think influenced your music most?
Well I think a lot of bands who influenced us are American such as Pavement, Nirvana, Pixies, Dinosaur Jr and Yo La Tengo but I think it's hard not to sound English if you're from England and it would be immoral if I put on an accent or something. I think we've got a good balance of english influence and influences from other countries.
It feels like all the songs are basically autobiographical. What's the story behind my favourite song, Diana's Hair?
Well that's about Mike Lightning's hair. There was a joke about how it looked liked Princess Diana's but I changed it around to make it sound like a royalist who loves Diana so much he falls in love with his friend.
The title of the album is a clear reference to King Crimson's In the Court Of the Crimson King. Are you guys progressive rock fans?
Totally. Especially Crimson, Van Der Graaf Generator and Hawkwind as well as Krautrock but is that Prog or its own thing? We shall never know.
The album has 16 tracks, which is quite a lot. We've noticed that lately bands tend to write longer albums than before. What do you think about that? Do you agree? Do you think it's because now with mp3 players you can just bring music wherever you want instead of being stuck in one place? Or maybe bands have a lot more to say? Or you don't give a fuck?
We just had a lot of songs; there are far more written for the next record already but it's frustrating when people don't buy records. But what can you do, at the end of the day the album is set out as a whole piece of work; we don't want people to download just 1 song, that's annoying but it's also their choice. I don't think we have much to say, people who have something to say always annoy me if you have something to say keep it to yourself, I don't need any more opinions.
Do you guys have left school to play? Do you plan to get a living with music when you'll be adults?
I dropped out a while ago and Mike and Darkus got kicked out from extensive touring. When I'm a big boy I want to be a dentist! Mike wants to be a gardener when he's a big boy! and Darkus wants to stop being a boy and be a Big Girl.
Tell us the craziest or funniest gig you can remember
The most recent one was in New York last week and some guy was heckling Darkus 'cos he was wearing a Minor Threat t-shirt saying "where's the hardcore you ain't hardcore", then he ended up jumping into me and then passing out in the middle of the floor. He looked half dead. There are probably a lot better stories but that's the only one I can think of right now.
What's your favourite place in London, that you think a foreigner should absolutely visit?
Rough Trade or Ripleys, Belive It Or Not they both fucking Rock
What's in your fridge?
Bacon, Stilton Cheese, Milk, Cod and a Nun's Decapitated Head
> Let's Wrestle - Diana's Hair
> Let's Wrestle - compra il disco sul sito della Stolen Record
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Nur
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giovedì 29 ottobre 2009
Countdown For Shout Out Louds!

Tra gennaio e febbraio dell'anno prossimo avrò solo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda quali nuovi dischi ascoltare. Infatti dopo che già Sambassadeur, Beach House, Adam Green e Los Campesinos hanno annunciato la pubblicazione dei loro nuovi album, ecco che arriva la notizia che ti fa sobbalzare dalla sedia non appena la leggi: gli Shout Out Louds faranno uscire Work, questo il titolo del loro terzo album, il prossimo 23 febbraio!
Il processo creativo, inteso come lavoro continuo fino a quando non subentra l'appagamento per l'individuo, così come Songs For Drella, canzone scritta da John Cale e Lou Reed, sono i prinipali elementi che hanno contribuito alla scelta del titolo dell'album, stando alle parole di Adam Olenius. Che il Countdown abbia inizio!
> guarda il video che ritrae la band durante le fasi di registrazione qui
> leggi come la band descrive il nuovo album qui
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Fabbb
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martedì 27 ottobre 2009
(Introducing) Brilliant Colors

Mettete da parte per un po' le tanto hyppate Vivian Girls perchè adesso ci sarà un nuovo trio che guiderà la nuova ondata garage pop, sempre che non siano state coniate altre definizioni per indicare tale genere!
Mi riferisco ai Brilliant Colors che a breve pubblicheranno il loro disco Introducing per la sempre attentissima Slumberland. Mai titolo di un album è stato così appropriato, perchè in effetti il loro esordio ci "introduce" verso la tanto amata scena C-86, la gloriosa cassettina allegata al NME e le Shop Assistants, le cui sonorità vengono richiamate spessissimo all'interno del disco, più quel pizzico di garage di cui a quanto pare non se ne può più fare a meno.
Beh che dire anche questa volta la Slumberland ci ha visto bene, confermandosi tra le migliori etichette attualmente in circolazione.
> Brilliant Colors - I Searched
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Fabbb
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lunedì 26 ottobre 2009
Over and above the boat
Era da un po' che non mi sentivo così orgogliosa della musica di casa nostra. Negli ultimi tempi stanno calcando i palchi per la prima volta tantissime band italiane davvero valide, e io non posso che esserne felice.
Iory's Eyes e Death in Plains sono solo due delle tante, ma quest'oggi mi sento particolarmente nel mood e così eccovi qui due loro bellissimi video.
Iory's Eyes, The Boat
Death In Plains, Over and Above
Casualmente, i ragazzi suoneranno assieme al Cira di Pesaro il prossimo 30 Ottobre. Andateci!
> Compra il nuovo 7'' di Death In Plains su DiscError Rec
> Ascolta il primo Ep degli Iory's Eyes in streaming su Rockit
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Nur
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domenica 25 ottobre 2009
Balliamo per scaldarci

Triste perché è domenica?
Non pensare al lunedì, infilati un maglione, e stasera vieni a svagarti con noi al Frigopop! Djset.
Di nuovo al Circolo degli Artisti, dalle 19.30, la migliore musica pop scelta da noi ragazze.
Ovviamente non mancherà il nostro banchetto pieno di crystal ball, astucci, scatoline caramellose, segnalibri... supporta Frigopop!
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brassy
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